Quanto clamore per nulla,
e il tuo ricordo è talmente sfocato
da non avere più un viso da possedere.
E con le unghie fai male se graffi,
ma ho l'anima arroccata in sapiente muraglia
e raggiungermi davvero non sai.
Lascio trascorrere piano questo dolore,
domani forse,
saprò già raggomitolarmi i giorni,
farlo sai è un arte antica
e non a tutti nota.
Io burratina d'ombre e di inquietanti putti
che si muovono da sè,
io regina dell'oscurità,
signora della notte,
madrina del rifiuto,
sacerdotessa dei diseredati,
puttana della Dea Madre a cui sola solo devota,
io stanotte piango,
è Halloween e anch'io ne ho il diritto,
mentre mi strappo le vene dai polsi.
Nel fracasso assordante dei lazzi e dei risi osceni,
stanotte si,
sarò una Cattiva come un altra!
Lady Penelope vestita in maschera per Halloween da burattinaia.
Poesia by me.