"Nelle cave d'insondabile tristezza
dove il Destino già m'ha relegato,
dove mai entra un raggio roseo e gaio, dove sono solo con quell'ospite invadente, la Notte,
sono come un pittore condannato
da un beffardo Dio a dipingere sulle tenebre"
XXXVIII, un Fantome
1-les Ténebres